Il Mistero della Spada

Un viaggio lungo la Linea dell'Arcangelo Michele

17/05/2020 - 17/05/2020

IL MISTERO DELLA SPADA
Un viaggio lungo la Linea dell'Arcangelo Michele

PROIEZIONE E INCONTRO CON GLI AUTORI
 
"Pellegrinaggio interiore lungo i sette santuari dedicati all'Arcangelo Michele. Popoli, persone, luoghi diversi che toccati dalla Spada si uniscono per creare armonia e bellezza e per accompagnare il pensiero verso la visione e la forza dell'anima"


domenica 17 maggio 2020 ore 20.30
(A NUMERO CHIUSO)

c/o "Il Giardino sul Fiume"
Strada Barchetta, 444/b - Modena (loc. Tre Olmi)
info@ilgiardinosulfiume.com


 

LA LINEA DELLA SPADA

La Linea dell'arcangelo Michele è una lay-line che unisce i principali santuari dell'Arcangelo Michele in Europa: Monte Carmelo (Israele), isola di Symi (Grecia), Monte S. Angelo (Italia), Sacra di S. Michele in Val Susa (Italia), Mont St. Michel (Francia), St. Michael's Mount (Cornovaglia) eIsole Skellig (Irlanda). Secondo la geografia sacra le lay-lines sono la manifestazione di una piantina sotterranea della Terra che determina la forma e la posizione di templi, luoghi di guarigione spirituale e fisica. La Linea che unisce i principali santuari dedicati a Michele evoca la spada dell'Arcangelo.

IL DOCUMENTARIO

L'opera filmica attraversa tutti i sette punti che compongono la Linea, dall'Irlanda fino a Israele, mostrando i suggestivi scenari in cui si erigono i santuari e si sono sviluppati riti e feste collegate al culto dell'Arcangelo. Ci si immergerà nell'immaginario e nel vissuto interiore di chi vive in prossimità di questi luoghi col fine di documentarne l'influenza sui temperamenti e le sensibilità dell'uomo. Attraverso interviste a storici e studiosi di scienze religiose si cercherà di svelare le cause meno appariscenti che hanno portato alla costruzione di questi misteriosi santuari.
 

IL MISTERO DELLA SPADA
Alba e tramonto sulla linea dell’Arcangelo Michele

L'itinerario geografico mostrerà fin da principio il suo parallelismo con il viaggio interiore. L'intento dell'opera è di accompagnare lo spettatore attraverso i luoghi più profondi del Sè. Le sette tappe del cammino rappresenteranno sette diversi momenti della discesa dell'anima nel percorso verso la conoscenza. L'opera, riflettendo il processo alchemico contenuto nella simbologia dell'Arcangelo, diventa invito e stimolo per lo spettatore ad attuare un percorso di consapevolezza e di trasformazione del proprio vissuto personale. Più proseguiamo nel cammino più ci avviciniamo all'incontro con la nostra anima. Il documentario del viaggio diventa esperienza: esperienza di immersione verso le parti più profonde del sé, per guarire dal dolore, per risanare le ferite, per risolvere ogni forma di separazione. Scegliendo di viaggiare scegliamo di cambiare. Questo è l'invito che ci arriva dalla Linea della Spada. Ogni tappa racchiude un messaggio, un'indicazione, uno strumento per attuare il cambiamento e risolvere l’arcano, che altro non è che il mistero custodito nel nostro cuore: chi sono io? Qual è il mio dono?

 

IL SIMBOLO DELL'ARCANGELO

Michele (in latino: Quis ut deus? , Chi è come Dio?) è un arcangelo presente in tutte le religioni monoteiste. È spesso rappresentato come un combattente con la spada o la lancia in mano che sottomette Satana ai suoi piedi. Così come ben rappresentato all'interno della mistica ebraica, Michele fa da mediatore, da messaggero. Non solo tra Uomo e Dio, ma anche tra male e bene, tra uomo e uomo. È proprio la figura del messaggero divino a conferirgli la sua fisionomia decisiva, quella di simbolo di un'esperienza di fede che presuppone un canale di conoscenza diverso rispetto a quello razionale: l'esperienza del trascendente, l'esperienza mistica. Solo aprendoci all’invisibile, infatti, è possibile accedere ad un'esperienza di vita umana che non elimina o nega la sofferenza, ma che a partire da questa, riesce ad andare oltre la finitezza del mondo esperienziale (la morte, la fine delle relazioni, i cambiamenti) per accedere all'eternità dell'amore. La mistica presuppone inoltre una com-posizione degli opposti, dove i contrari (spirito e materia, corpo e anima, mente e cuore, logos e mythos, sentimento e ragione, maschile e femminile, conoscenza e amore...) sono riconosciuti e tenuti insieme, in armonia. L'Arcangelo, secondo la tradizione, ha anche il compito della pesatura delle anime dopo la morte. Per questo, in diverse rappresentazioni iconografiche, insieme alla spada, compare con in mano una bilancia. Sia la bilancia che la spada fanno pensare a elementi di netta separazione tra bene e male, di lucido discernimento. Ma il bene ed il male sono intrinsecamente legati nell'essere umano e per separarli senza causare una ferita mortale ci vuole un'alchemica maturazione: un superamento degli opposti in cui il male viene integrato e trasformato all'interno del cuore accogliente del bene. Michele ci insegna che la trasformazione è possibile, che si può giungere ad una guarigione non solo intesa in senso fisico, ma soprattutto in senso spirituale. Guarigione che passa dall’amore, che si oppone alla paura. In questa nostra personale visione la figura del maligno è simboleggiata dai timori più profondi dell’uomo: quello della finitezza, della perdita, della nostalgia d’amore. La linea che unisce l’Europa e ilMedio Oriente, il Nord con il Sud, in un periodo di grandi separazioni, ci parla di un amore universale, crea un pensiero nuovo, una nuova maniera di vivere la spiritualità come una forma di unione, condivisone e incontro. La Spada immaginaria squarcia il velo della diffidenza, abbatte muri, apre alla relazione, punta verso una nuova alba, momento di passaggio dal buio alla luce.

 

LA FERITA COME DONO

La LInea della Spada è una metafora, un simbolo, che rimarca la presenza di una tradizione perenne che accompagna il genere umano. Questa tradizione, per la sua straordinaria conservazione e continuità, è stata simbolicamente paragonata ad un filo d’oro, una viva linea spirituale che aumenta o diminuisce di chiarezza e d’intensità di secolo in secolo. La linea della spada rappresenta la manifestazione terrena di questa tradizione, metafora di un viaggio che dalla dimensione spaziale si traduce in viaggio interiore, da geografia terrestre a geografia dell'anima. Essa ci riporta al cuore della Saggezza Eterna, ossia quel luogo in cui si sviluppa una graduale realizzazione del Tutto e in cui si acquisisce una nuova prospettiva nel vivere la vita e nel modo di rapportarsi alle difficoltà. L'Arcangelo Michele, nel suo significato più profondo, diventa così il simbolo della trasfigurazione del dolore in amore, della paura e dell'angoscia in energia vitale. Esso è una figura alchemica di trasfigurazione, che invita non solo a cogliere la presenza delle ferite all'interno della nostra vita ma ad interrogarci in merito alla possibilità di una loro trasformazione, in quel delicato passaggio che dalla ferita porta al dono.

 

NOTE DELL’AUTRICE

Quattro anni fa in una visione notturna l’Arcangelo Michele m’invitò a partire per un viaggio lungo la Linea che unisce i suoi principali santuari in Europa per scoprire il mistero custodito nelcammino e scrivere, quindi, un libro. Sono partita, ho viaggiato e mi sono lasciata guidare alla scoperta del mistero di una terra fecondata dal Cielo. È un percorso di trasformazione spirituale, di guarigione, di liberazione dallo schema del conflitto per incontrare Sé stessi. Il Mistero della Spada è diventato l’insegnamento dell’Accademia che ho fondato, il libro che sto scrivendo e il documentario. Ho sentito infatti l’esigenza e il desiderio di completare l’insegnamento accolto e riconosciuto con le immagini che mostrassero la Bellezza custodita in quei luoghi. Il cammino dona la guarigione che nasce dall’unione di Anima, Spirito e Corpo. LoSpirito dell’Unione e' la Bellezza che in quei siti apre alla Visione dell’Anima, all’ascolto profondo di Se. Bellezza che diventa lo strumento per allenare lo sguardo e la coscienza al mistero che e' custodito in Noi, nell’incontro con la nostra Anima, lo Spirito dell’ Eternità.

 

ANNA FERMI - PRODUTTRICE E IDEATRICE

Laureata in filosofia all’Università Cattolica di Milano. Si è occupata di marketing editoriale a Mediaset, diventando assistente capostruttura e poi autrice di programmi televisivi tra cui le tre serie del programma Angeli di Rete 4, condotto da Marco Liorni, curando altresì una rubrica ispirata ai libri di John Gray intitolata Marte e Venere. Da anni si dedica alla simbologia degli angeli, scrivendo libri su come entrare in unione con loro e su come sviluppare una coscienza angelica che aiuti a guarire il dolore aprendo alla visione dell'anima. Ha fondato quindi l'Acccademia Angelica per Cocreatori di Pace, che invita a riconoscere il proprio dono per imparare a donarsi. Ha scritto infine numerosi libri sul tema, tra cui: Vivere con gli Angeli (ed.Armenia), Ho incontrato il mio Angelo (ed. Piemme), Un Angelo dritto al Cuore (ed. Piemme), Gli Angeli ci guidano (ed. Piemme), I miracoli degli Angeli (ed. Piemme), I Doni degli Angeli, (ed.Armenia)

 

IL MISTERO DELLA SPADA
Alba e tramonto sulla linea dell’Arcangelo Michele

UN PROGETTO DI:

ANNA FERMI

IN COLLABORAZIONE CON:

ACCADEMIA ANGELICA PER COCREATORI DI PACE

SCRITTO, IDEATO E PRODOTTO DA:

ANNA FERMI

REGIA, RIPRESE E MONTAGGIO:

ALESSANDRO SEIDITA

MUSICHE DI:

LUCA DONINI

CON LA PARTECIPAZIONE DI (IN ORDINE DI APPARIZIONE):

SEBASTIANO BURGARETTA ANNA FERMI
FABIO DELIZIA SUOR EMLIE PADRE FOURNIER MONS. GIANNI AMBROSIO MONS. FRANCO MOSCONE BERNARD ROUCH JAMES LT LEVAN

 

 


Allegati scaricabili



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